venerdì 4 febbraio 2011

Sciocchezze, inesattezze e imbarazzo di Bosco e Baccaro


Nel passato consiglio comunale del 03.12.2010, su delle precise richieste di chiarimento in merito all’assestamento del bilancio fatte dal gruppo consiliare de “Il Faro” attraverso il capogruppo Giuseppe Piantieri e al Consigliere Andrea Martusciello, la maggioranza targata Bosco è apparsa impacciata, in evidente difficoltà e molto confusionaria nelle risposte. Le richieste erano riferite a una minore spesa di quasi € 10.000 sul capitolo dei servizi cimiteriali per l’anno 2010. Sul punto in questione rispondeva prima l’assessore al bilancio Baccaro, il quale non sembrava essere sicuro e preciso nelle risposte, tanto da affermare in ultima battuta, che forse questa minore spesa era dovuta agli emolumenti dello stipendio del Custode del Cimitero, che da poco era andato in pensione. Tutto non vero!!!
Poi rispondeva il Sindaco, il quale affermava che la minore spesa era dovuta al loro mancato espletamento della gara per i servizi cimiteriali e che lo stesso aveva delegato le ditte dei trasporti funebri a interessarsi di tutto.
Bugie solo bugie!!!
Al confusionario assessore al Bilancio, si replicava che bisogna venire in consiglio preparati e precisi, e che le somme dello stipendio del custode andato in pensione erano presenti nel bilancio sotto la voce stipendi dell’Area Tecnica e non sotto la voce servizi cimiteriali. Al Sindaco, invece, si ricordava che non era  possibile delegare ad  altri e per lo più ditte esterne,  dei servizi delicatissimi come le tumulazioni, le inumazioni, le traslazioni e le esumazioni, in assenza di una gara regolare, o di un affidamento temporaneo. GRAVISSIMO!!!
La verità è, che la previsione di bilancio stanziata era di € 15.000 per i servizi svolti nel cimitero prima citati, che in precedenza venivano svolti da una ditta esterna. Il servizio in questione prevedeva che ogni singola operazione svolta nell’ambito del cimitero, avvenisse solo dopo il pagamento dei diritti alla segreteria generale del comune, che poi ne autorizzava i lavori attraverso l’Ufficio Tecnico. La minore spesa ha evidenziato che il comune da quando la gara non è stata più rinnovata, non controlla tutte le operazioni che si svolgono nel perimetro del cimitero e non detiene nessun dato che possa far emergere le cose che accadono nello stesso. Che le stesse vengono svolte senza nessun controllo e senza nessuna autorizzazione, e che nessuno sa cosa avviene e quando avviene. Si è generato così un libero mercato delle operazioni, favorendo delle illegittime e illegali operazioni nel cimitero, non corrette ne sotto il profilo delle regolarità amministrativa ne in materia di Polizia Mortuaria.
Nei prossimi giorni, il gruppo consiliare di minoranza farà chiarezza su tutta la problematica emersa e farà un preciso esposto alle autorità competenti.

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