sabato 26 febbraio 2011

MEGLIO IL COLTELLO FRA I DENTI……CHE LA CODA FRA LE GAMBE.

                                                   


Circa un anno fa, si discuteva in Consiglio comunale, l’approvazione della delibera per l’individuazione delle area da destinare agli interventi del Piano Casa. I cittadini che potevano essere interessati a tale iniziativa, non furono informati della possibilità che si stava consumando, tenendoli così al buio di tutto. Queste importanti  informazioni, vennero tenute nascoste e ben chiuse nei cassetti del comune, ma non fu così per tutti. Infatti, i bene informati, si precipitarono a chiedere al comune di inserire nell’elenco i propri i terreni che potevano essere individuati.
L’interesse era altissimo, viste le enormi speculazioni edilizie che si poteva realizzare su dei terreni a prevalenza agricola, che diversamente non avrebbero potuto godere di tanto benessere. I nomi, che fecero domanda, risultarono essere sempre gli stessi, imprenditori  importanti, parenti di amministratori,  grossi e importanti elettori della maggioranza e amici di amici. Ricordo benissimo come si svolse il Consiglio, con un perfetto mutismo che celava gli interessi in campo e la consapevolezza che si stava facendo il colpaccio.
In quella sera, si stava dando vita alla più grossa speculazione edilizia della storia della cittadina. Un mio deciso e preciso intervento risvegliò quel poco che era rimasto delle coscienze di molti consiglieri, ma il grande capo fece sentire la sua voce e passarono sopra anche a delle precise prescrizioni della stessa legge, che avrebbe così permesso la costruzione di migliaia di alloggi nella nostra città, in zone agricole o similari sparse a macchia di leopardo. Le tavole con i terreni evidenziati, furono approvate e con esse  presero forma le mega speculazioni che faranno diventare questo cittadina un dormitorio senza alcuna prospettiva di sviluppo economico e sociale. L’edificazione di complessi da realizzare, paragonabili a veri e propri alveari,  serviranno solo ad investire capitali di dubbia provenienza e a permettere l’ulteriore scempio di un territorio che è già stato abbondantemente dilaniato dagli speculatori nel passato recente. Questi nuovi insediamenti abitativi, porteranno un notevole impatto disastroso al nostro territorio, con decine e decine di appartamenti che si troveranno in zone dove le opere di urbanizzazioni non esistono, procurando così dei danni irreparabili al territorio. Si è dato vita con quella delibera ad una corsa sfrenata all’acquisto di quei terreni individuati e alla procedura che porterà alla fase definitiva della costruzione degli alloggi.
La cosa più importante per la cittadinanza è che questi insediamenti assorbiranno notevolmente le cubature rimaste ancora  a disposizione del territorio, togliendo così la possibilità a chi vuole costruire la casa per il proprio figlio o per se stesso. Chi subirà questo torto saranno i Casapullesi  storici che non potranno più realizzare i propri sogni, o quelli dei propri figli.
Alla luce di tutto ciò, emerge che la politica è morta e la minoranza  è quasi assente.
Una  parte di questa , che accusa il sottoscritto e qualche altro collega di combattere sempre e  comunque con il coltello fra i denti, velatamente è passata tra le file della maggioranza. Quella rimasta, e che si impegna ancora a portare avanti l’azione di controllo sull’operato della maggioranza, subisce continui soprusi e vendette..
Personalmente faccio appello alle Associazioni, a tutti i  Partiti (quelli che ancora esistono), alle parrocchie e  a tutti coloro che hanno a cuore il futuro Casapulla,  di fare sentire la propria voce al fine di evitare un disastro enorme, dal quale la nostra comunità non potrà mai più risollevarsi.

Peppe Piantieri
      Consiglieri Comunale

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