La sorella del politico, indagato per presunti legami con i casalesi, vota a favore di una lezione dello scrittore nell'istituto superiore di Castel Volturno. E l'attesa cresce.
Roberto Saviano “dribbla” le polemiche suscitate da alcuni passaggi sul terremoto di Casamicciola del 1883 e su Benedetto Croce e guarda avanti. L’ultima notizia che lo riguarda da vicino è di quelle che non passeranno certo inosservate: il consiglio d’Istituto dell’Isis di Castel Volturno, nel Casertano, ha approvato una “lectio magistralis” con lo scrittore, dopo una lunga e – a quanto pare – accesa discussione in consiglio dei professori.
A rendere la notizia particolarmente significativa è la disponibilità all’incontro anche della vicepreside, Concetta Cosentino. Un cognome decisamente pesante, visto che si tratta della sorella dell’ ex sottosegretario all'economia, Nicola, indagato per presunte collusioni con il clan dei Casalesi, sulle quali sono spesso imperniati i discorsi di Saviano. Il celebre autore del best-seller “Gomorra” non ha naturalmente risparmiato, nei suoi testi, Cosentino. Che proprio di recente aveva dichiarato: “Saviano non è l’unico a denunciare. E così rende un cattivo servizio a tutti quei servitori dello Stato che ogni giorno sono impegnati nell’ Antimafia, a quelle persone perbene, anche ai politici che con la camorra non hanno nulla a che vedere”.
In molti, negli ambienti vicini all’Isis di Castel Volturno, avevano dato per scontata l’opposizione della docente – che insegna scienze dell’alimentazione – salvo poi restare forse sorpresi dal voto della Cosentino. E la precisazione del presidente del consiglio d’Istituto ha contribuito a sgomberare il campo da eventuali equivoci: “La nostra docente Cosentino – ha dichiarato - ha votato in sintonia con la decisione del consiglio d’istituto”.
Ed emergerebbe addirittura che sia stata, la Cosentino, una delle principali artefici dell’incontro, del quale si parlerà molto – inevitabilmente – nelle prossime settimane. “La presenza di Saviano – sottolineano dall’Isis – non può fare che bene al nostro territorio”.
A rendere la notizia particolarmente significativa è la disponibilità all’incontro anche della vicepreside, Concetta Cosentino. Un cognome decisamente pesante, visto che si tratta della sorella dell’ ex sottosegretario all'economia, Nicola, indagato per presunte collusioni con il clan dei Casalesi, sulle quali sono spesso imperniati i discorsi di Saviano. Il celebre autore del best-seller “Gomorra” non ha naturalmente risparmiato, nei suoi testi, Cosentino. Che proprio di recente aveva dichiarato: “Saviano non è l’unico a denunciare. E così rende un cattivo servizio a tutti quei servitori dello Stato che ogni giorno sono impegnati nell’ Antimafia, a quelle persone perbene, anche ai politici che con la camorra non hanno nulla a che vedere”.
In molti, negli ambienti vicini all’Isis di Castel Volturno, avevano dato per scontata l’opposizione della docente – che insegna scienze dell’alimentazione – salvo poi restare forse sorpresi dal voto della Cosentino. E la precisazione del presidente del consiglio d’Istituto ha contribuito a sgomberare il campo da eventuali equivoci: “La nostra docente Cosentino – ha dichiarato - ha votato in sintonia con la decisione del consiglio d’istituto”.
Ed emergerebbe addirittura che sia stata, la Cosentino, una delle principali artefici dell’incontro, del quale si parlerà molto – inevitabilmente – nelle prossime settimane. “La presenza di Saviano – sottolineano dall’Isis – non può fare che bene al nostro territorio”.

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