venerdì 27 maggio 2011

Perugia, bimbo di 11 mesi lasciato solo in auto 3 ore Muore dopo un malore

Il padre era nel club velico di Passignano sul Trasimeno dove lavora come custode e il piccolo Jacopo è rimasto chiuso nella vettura dalle 9,30 alle 12,30. La temperatura esterna era intorno ai 30 gradi. Ha accusato un malore, inutili i soccorsi del 118.







Perugia - Jacopo è rimasto in macchina, sotto il sole bollente. Poi il bambino, 11 mesi, è morto per un malore nel parcheggio del club velico di Passignano sul Trasimeno. Il piccolo è stato soccorso dopo essere rimasto non si sa per quanto tempo chiuso nell’auto dei genitori. La temperatura esterna era superiore a 30 gradi. Inutili i soccorsi prestati sul posto dal personale del 118. Sono quindi intervenuti i carabinieri per gli accertamenti. L’auto nella quale si trovava il bambino, una Opel Corsa verde, era ferma all’interno del parcheggio del club velico di Passignano. La vettura è già stata portata via. Sul posto stanno arrivando alla spicciolata amici e parenti della famiglia, visibilmente provati.
La tragedia Secondo i primi accertamenti Jacopo è rimasto in auto nel piazzale antistante il Club velico dove il padre aveva parcheggiato il veicolo dalle 9-9,30 fino alle 12,30. A quell’ora il padre, recatosi alla propria auto per fare rientro a casa, ha trovato il figlio e ha tentato inutilmente di soccorrerlo, allertando immediatamente il 118. È la prima ricostruzione fatta dai carabinieri del reparto operativo e della compagnia di Città della Pieve. Secondo quanto appurato dai medici del 118, giunti sul posto dopo essere stati allertati e che hanno trovato il piccolo già deceduto, il bimbo è morto per arresto cardiocircolatorio causato dalla prolungata esposizione ai raggi del sole: nel perugino oggi si sono sfiorati i 30 gradi. "Sono in corso - spiegano i carabinieri - attività volte a tratteggiare ulteriormente le fasi che hanno portato al decesso del minore". Il magistrato competente, Mario Formisano, ha disposto l’esame autoptico sul bimbo e il sequestro dell’autovettura.
La famiglia Sergio, il papà del bimbo morto, è un italiano residente a Passignano sul Trasimeno e lavora al club velico del paese come factotum. Sembra che il bimbo stamani fosse in auto con lui. La mamma, Eva, è una psicologa di origini albanesi. I due si sono sposati da poco. Sul posto il capitano dei carabinieri, Carlo Corbinelli. "Dobbiamo ancora ricostruire la vicenda - ha detto -, ma non abbiamo motivi per non ritenere che non si sia trattato di un tragico incidente. I genitori del bambino sono stravolti e dobbiamo ancora sentirli così come coloro che hanno prestato i primi soccorsi".

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